4 giugno 2012

A frusto a frusto (20)



Manifestazione dell'umana finitezza, il tempo. Come lo spazio. Ambedue si danno all'esperienza solo in relazione con la loro narrazione, anzitutto interiore. Così, per via dell'espressione e come suoi specifici effetti, intrecciandosi, l'uno diventa storia, l'altro, viaggio. E Ulisse, portando la sua pena continua, attinge la sua gioia puntuale.

1 commento:

NostraDannus ha detto...

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