11 febbraio 2013

Cronache dal demo di Colono (10): Della verità del dettaglio



Il filmato procura a chi sa intenderla prova tangibile del mutamento dei tempi cui la reboante notizia della conferenza stampa di Padre Lombardi fa esplicativo riferimento. La prova è lampante. Il valore espressivo (e comunicativo) è sistematico, proprio per via della sua toccante modestia, della sua apparente impertinenza.
È la bottiglia di plastica d'acqua minerale che compare sul tavolo, sulla destra dell'oratore. E, con la bottiglia, quel candido bicchiere di plastica, rovesciato, a incappucciarla.
Oggetti qualsiasi, oggi, per gente qualsiasi dalle vite qualsiasi. Sacri feticci di un'epoca che ha perfezionato con un egualitarismo al ribasso un gran sogno della modernità: l'eguaglianza tra gli esseri umani.
Quella bottiglia da mezzo litro e quel patetico bicchiere stanno lì a qualificare, in funzione di ossimoro, una sede un tempo tanto augusta, se non proprio santa: la sede per antonomasia della trascendenza dall'umano.
Stanno lì, invece, come, identici, stanno sul tavolo dove si consuma, in un mondo di finti ricchi produttori principalmente se non esclusivamente di rifiuti, la volgare pausa pranzo di ogni supponente poveraccio che, inebetito, guarda alla TV Padre Lombardi commentare e spiegare l'abdicazione di un papa: un evento ben più raro della morte di un papa, già di suo, come si sa, proverbialmente rara.

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