17 luglio 2013

Linguistica da strapazzo (18): L'apposizione del professore

"Sono reduce da una veloce trasferta viennese, città che mi è sempre piaciuta moltissimo": sta nel post "social" di un professore che, l'avesse trovato nello scritto di un suo discente, c'è da scommettere, l'avrebbe tenuto per censurabile.
Invece è un uso, se si vuol dire così, creativo della relazione di apposizione, che le grammatiche prescrivono agganciata a un nome, ovviamente. Ed è, al tempo stesso, un'ottima illustrazione di cosa si può intendere con aggettivo di relazione: Vienna, città diletta dal professore, c'è. Non tanto e banalmente come generico valore semantico, quanto come specifica funzione sintattica, solo latente per categoria.
Grazie, Professore. Le migliori spiegazioni, lo si sa, sono le preterintenzionali.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Come è sempre amabile Apollonio

Apollonio Discolo ha detto...

Dice, Lettrice o Lettore senza nome? Se fosse, da Discolo, solo in modo preterintenzionale.

Pasquale D'Ascola ha detto...

Il fatto è che mi chiamo d'ascola e sono un discolo che si chiama e richiama da sé da quel dì. Il grave è che al richiamo rispondo da me. Buonasera Professore.

Apollonio Discolo ha detto...

Generoso a consentire l'agnizione, gentile Collega, che assicura il grato Apollonio di continuare a conversare con un fedele sodale.