10 giugno 2011

Ma quando la luna non si vede...

è saggio pensare che non ci sia?
Non tutte le notti è possibile contemplare la luna: i giovani innamorati lo sanno. L'ipotesi che vada via dal cielo, e finisca, poniamo, in un pozzo, ha degnissimo e suggestivo valore euristico. Lo esplorò, per es., il poeta Lucio Piccolo di Calanovella e (non lo si afferma per celia) nessuno sa se un giorno si scoprirà che aveva ragione.
Nell'attesa ci si accontenta di ipotesi meno concettualmente impegnative e si pensa più crudamente che, in certe notti, la luna non si vede perché mutano le condizioni che la rendono osservabile a occhio nudo. Il suo porsi in relazione con il sole e con la terra fa sì che essa appaia o sparisca, senza che sia necessario pensare che sia andata via o che si sia dissolta, per poi ricomporsi con la sua nuova fase.
Oggi pensare che le cose stanno così è facile. Prove sperimentali che, pur nella loro semplicità, sono più complesse e affidabili della banale osservazione degli innamorati sono lì a dimostrarlo.
A dire il vero, però, se lo si trova ragionevole è per una consapevolezza epistemologica che precede e fonda l'esigenza euristica d'ogni prova e l'approntamento degli strumenti tecnici e metodologici di cui si sono dotate le moderne scienze sperimentali.
Si tratta, in fondo, di un semplice criterio di buon senso. La quieta coscienza del ruolo decisivo che le condizioni di osservazione hanno nella determinazione dei fenomeni. Questi (non lo si dovrebbe mai dimenticare) sono etimologicamente proprio le cose che appaiono, che si manifestano, che si lasciano vedere. E che, esattamente come appaiono, possono - la luna l'insegna - scomparire, finendo nell'oscuro pozzo - Lucio Piccolo aveva ragione - in cui giacciono le interminate domande umane prive di una risposta.

2 commenti:

Sesto Sereno ha detto...

Non c'è niente da fare: quando si parla della luna, la saggezza la imita, diventa un fenomeno e qualche volta sparisce. Così le parole della scienza non riescono a (s)coprire il silenzio di una luna nuova.
Blak

Cartabaggiana ha detto...

"..and all that is now
and all that is gone
and all that's to come
and everything under the sun is in tune
but the sun is eclipsed by the moon.

(There is no dark side of the moon, really. Matter of fact it's all dark)."

R.W.