7 luglio 2011

"...quante mai furon fiacole e lumiere"

"Fra mille colpi il Tartaro una volta / colse a duo mani in fronte il re d'Algiere; / che gli fece veder girare in volta / quante mai furon fiacole e lumiere". Il Furioso conta più di mille e duecento costruzioni causative e con verbi di percezione. L'estate scorsa, Apollonio si è deliziato raccogliendo tutte quelle che gli è riuscito di individuare. Il numero è rimarchevole, tanto come valore assoluto quanto come valore relativo. E ad Apollonio, che si è chiesto come mai, o forse e più facilmente al suo sparuto alter ego secolare, capiterà forse una volta o l'altra di scrivere qualcosa in proposito.
Di tutte le ricorrenze pertinenti, però, quella qui citata in apertura è certo una delle più notevoli. Dal punto di vista sintattico e costruttivo, la proposizione che ne sortisce si articola infatti su tre diversi strati predicativi, rappresentati dalla sequenza compatta di tre verbi differenti: "fece veder girare".
"Fiacole e lumiere" girano. È Rodomonte che le vede girare. E a fargliele vedere girare è Mandricardo. In un reboante e comico duello (che ha ovviamente in una donna, la bella e volubile Doralice, la sua ragione) "il Tartaro" è infatti riuscito ad assestare al "re d'Algiere" un gran colpo sulla fronte.
Osservando il fenomeno compositivo, limpido e al tempo stesso complesso (minuscola sineddoche linguistica del poema ariostesco), la fredda attenzione dell'analista non può fare a meno di sciogliersi però in un sorriso personale e intenerito.
In quei versi, in quelli che li circondano, percepisce (lo scuseranno i filologi) la scena archetipica cui, magari senza saperlo, si sono ispirati i disegnatori dei mille cartoon che ne hanno (diversamente?) deliziato l'infanzia secondonovecentesca.

3 commenti:

cartabaggiana ha detto...

nessuno inventa nulla.

Sesto Sereno ha detto...

Perbacco...o meglio, peste! per dirla come avrebbe detto l'eroe di seguito ricordato. Se i furfanti stesi da Tex Willer avessero saputo la nobile origine delle stelline e dei pianeti prodotti dai pugni presi sul viso, si sarebbero offerti con orgoglio ai colpi dell'intrepido ranger.
Blak

Anonimo ha detto...

Concordo: il sorriso subito s'accende come fiaccola e lumiera
nanda cremascoli