20 maggio 2013

A frusto a frusto (60)



Gli instancabili esecratori di errori altrui sono da esecrare ma esecrarli rende esecrabili.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Commento perché è da un po' che non lo faccio e non vorrei pensasse che un suo lettore non è più tale; e le scrivo per dirle che tutto quanto apparso tra il 19 e il 22 maggio mi sembra riveli un particolare stato di grazia; uno degli "Indirizzi di metodo per giovani che non ne necessitano" sarà domattina sulla lavagna di una (la "mia") quinta liceo, in gran parte composta da fanciulle che spesso temono di necessitarne.
Saluto e, ancorché non giovane, ringrazio per il prezioso piacere.
Mauro Lena

Apollonio Discolo ha detto...

Grazie a Lei, premuroso Lettore che condivide con l'alter ego di Apollonio una professione la cui funzione cessa nell'istante in cui chi la esercita pretende di avere qualcosa da insegnare.