Il presente? Una prosecuzione del passato con altri mezzi. E una prosecuzione del presente con altri mezzi è di conseguenza il futuro.
["...io l'avevo percepito come un mostruoso stravolgimento, una anomalia laida della mia storia e della storia del mondo; lui, come una triste conferma di cose notorie..." (Primo Levi)]


Saggio monito. Ma anche in avvenire sarà difficile dimenticarsi dell'affermazione di Mordo Nahum.
RispondiEliminaNon "ma", acuta Lettrice. "Proprio perché", piuttosto. "...è sempre". Grazie dello spunto.
EliminaGentile Apollonio, quali altri mezzi avrà in serbo il futuro? Di certo, per un Suo affezionato lettore, questi frustoli ne saranno parte.
RispondiEliminaAnche quest'anno, auguri di Buon Anno.
Mauro Lena
È un gran piacere ricevere gli auguri da un Lettore che da tanti anni fa dono ad Apollonio della Sua preziosa compagnia. Ed è una bella soddisfazione ricambiarli, con la speranza di riuscire a meritare ancora l'attenzione che il Suo intervento testimonia, caro Lettore. Apollonio, tentato di tanto in tanto e sempre più spesso di mollare, ci si metterà nuovamente d'impegno.
EliminaGentile Apollonio, la tentazione "di tanto in tanto e sempre più spesso di mollare" mi fa spesso compagnia, a volte melanconicamente gradita, a volte meno; più sgradita, ma altrettanto familiare, la tentazione di non cominciare affatto. Se si metterà nuovamente d'impegno ne sarò felice, se così non sarà, sarà certa la mia affettuosa comprensione.
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