21 novembre 2012

Sommessi commenti sul Moderno (6)

Proprio in faccia al Musée d'Orsay sta il Musée national de la Légion d'honneur et des ordres de chevalerie. 
Da un lato, il tempio di un'arte moderna che ha fatto dell'intelligenza una continua provocazione. E c'è anche riuscita, pensa Apollonio, che le è molto affezionato. Dall'altro la parata di simboli di un merito che, tra militarismo e dittature, eterno ancien régime e accademie d'ogni ordine, puzza della più ufficiale stupidità del potere. O profuma, per irriverente contrasto, degli spiriti acuti di Ariosto, Cervantes, Calvino.
Da un lato, innumerevoli aspiranti visitatori fanno una coda più volte contorta, punteggiata da ombrelli variopinti. Dall'altro, non un'anima. L'accesso all'ampio portone è immediato e i portieri quasi ringraziano il raro ospite d'essere apparso.
L'arte ha vinto. Anche nei numeri, ha finalmente vinto l'intelligenza. O no?

1 commento:

Vito Lucio Maria ha detto...

Abbandonarsi, in via di ristoro eccezionale, ad un 'certamente ha vinto', che male può fare? In fondo, si tratta di quantità e d'ombrelli per giunta.