14 giugno 2026

Hic et nunc

All'opera. Con arnesi ricevuti in dono: netti, brillanti, inossidabili. All'opera. Nel proprio piccolo e silenzioso laboratorio. La luce vi penetra dolce e decisa da una finestra aperta sopra un panorama mirabile. 
Il panorama non è illimitato, quanto allo spazio. Vasto però più di quanto basta alla capacità dell'occhio. Ed è millenario, quanto al tempo. Moltiplica così e arricchisce un'esperienza di vita che, come personale, è solo istantanea, al confronto. 
Dire che ciò sia felicità sarebbe sciocco. La felicità non è condizione destinata all'umanità. Ma si può dubitare che, per lenire il dolore imposto dalla necessità alla condizione umana, un benevolo caso possa elargire qualcosa di meglio.

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