C'è una grande, ovvia differenza tra provare a capire qualcosa e lasciarsene impressionare e vale sempre la pena tenerlo presente. Anche perché ci sono temperie e ambienti in cui tale differenza viene oscurata, talvolta per espresso inganno da parte di chi la oscura, ma sovente, forse ancora più pericolosamente, per sua mera ottusità. L'impressione non solo passa allora per comprensione, ma capita sia persino spacciata come conoscenza. Della progressiva putrefazione in atto, e non da ieri, della modernità, è questo d'altra parte uno dei sintomi più loquaci: c'è sempre più gente atteggiata a cólta e informata cui basta lasciarsi impressionare e sempre meno persone che provano a comprendere.
[Forse è il caso di aggiungere una chiosa all'immagine. Essa mostra il luogo dove avrebbe visto la luce colui al quale, secondo una comune leggenda, una mela piombatagli sulla testa suggerì non tanto un'impressione, quanto l'impulso a chiedersi il come e il perché.]

Certo non poteva cadergli in testa un pianeta, e neppure un satellite.
RispondiEliminaEppure...