6 aprile 2018

Da "Ciclo di rappresentazioni classiche" a "Festival del Teatro Greco"

"Ciclo di rappresentazioni classiche" è stata chiamata fino all'anno scorso un'importante manifestazione culturale promossa a cadenza un dì biennale e più recentemente annuale dall'ultracentenario Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa: 


Con l'anno presente, la denominazione, di sobria eleganza e di referenziale semplicità, sembra sia stata travolta dall'onda inarrestabile di un andazzo: 


Non si cambia un brand senza una ragione cogente. L'adeguamento a un uso corrivo sarà stato ritenuto tale da chi ha deciso l'abbandono del vecchio nome e l'adozione del nuovo. Si sa del resto che trivialità e "così fan tutti" sono ottimi segnali di richiamo per allocchi ambigeneri.
Nella nuova denominazione, s'è d'altra parte affidato al numerale ordinale il compito di millantare una continuità negata dal sostantivo: se si parla di "Festival", si tratta infatti del primo.
La furbesca combinazione suona allora a un orecchio avvertito come un piccolo sfregio portato alla filologia: la scienza rigorosa e arcana che rende salda la parola scritta, sancendone la migliore tradizione, e cui la manifestazione, quasi ne fosse un rito, ha implicitamente dovuto fin qui la sua esistenza. 

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