19 dicembre 2015

Bolle d'alea (20): Enzensberger

Si avvicinano quei giorni dell'anno nei quali è consueto e gradito indirizzare espressioni di augurio a chi segue questo diario con benevolenza.
Soccorre Apollonio, questa volta, Hans Magnus Enzensberger. Il suo Poesie per chi non legge poesia comparve nella traduzione di Ruth Leiser e Franco Fortini nel 1964. Pochi anni dopo, accompagnò Apollonio nella sua prima gioventù, grazie a fotocopie su carta chimica. 
Tra altri molto belli e pieni di senno, Poesie per chi non legge poesia contiene un componimento che s'intitola zweifel 'dubbio' (l'iniziale è minuscola, come espressamente tutto il resto, nel tedesco di quel libro).
Allontanandosi dalla traduzione menzionata (invecchiando si diventa spudorati), con intenti augurali Apollonio ne offre un breve passaggio a chi, egli spera, continuerà anche in futuro a fargli dono del suo tempo: 

domani è ancora un giorno (sul serio?)
di aprire gli occhi e di vedere: 
qualcosa di buono, di dire: ho avuto torto.
dolce giorno, in cui il va-da-sé
va da sé, più o meno!
che trionfo, cassandra,
assaporare un futuro che ti confuta!
qualcosa di nuovo che sia buono (il buono vecchio lo si conosce già...)

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ringrazio, e ricambio l'augurio di "qualcosa di nuovo che sia buono" (e che il buono vecchio continui a farci compagnia).
Il suo sempre affezionato lettore
Mauro Lena

Pasquale D'Ascola ha detto...

Caro Apollonio, un lettore garantito, d'annata. O dannato. P.

Vito Lucio Maria ha detto...

Qui nel seguirLa e nel seguire il Suo Alter Ego di fuori, il dono in effetti si riceve, di quelli insperati, e pertanto non par proprio discutibile che si continui, con acribia, quotidianamente. Auguri.

Apollonio Discolo ha detto...

È bello sentire ancora una volta, stimati Lettori, voci in cui echeggiano benevole disposizioni d'animo. Giungono oltremodo gradite ad Apollonio che ne è vivamente riconoscente e gode della preziosa compagnia.

Nunzi@_edoc ha detto...

Auguro silenzi che rimbombano di pensieri con esplosioni di gioia
Come nuova lettrice, spero di stare tra "il qualcosa di buono". Un sorriso

jvzocco ha detto...

Ricambio gli auguri pensando a Benjamin Lee Whorf, alle connotazioni e alle denotazioni della parola "ape": https://jvzocco.wordpress.com/2016/01/01/on-the-way-to-bee/

Apollonio Discolo ha detto...

Il nuovo anno di questo diario si apre felicemente: sorridente e bene augurante. Apollonio ne è grato alle due lettrici.