12 gennaio 2014

Farse(oh!)logia (1): Un autore immenso (e una scrittrice potente)


Un autore (attore, regista, 10, campione...) immenso.

Anche (ma più raro - e ci sarà una ragione) al femminile: un'autrice immensa, con eventuale (e in realtà frequente) corollario qualificativo: per es., dalla scrittura (talvolta: penna) potente. Quindi, brachilogicamente, una scrittrice potente. La brachilogia è inusuale al maschile: e ci sarà una ragione.
Del resto, se immenso dilaga, sarà banalmente per dare aperta testimonianza del fatto che si è, complessivamente, persa la misura. A chi lo proferisce, bisogna poi individualmente riconoscere il gran merito d'essere sincero (magari, senza saperlo: quindi ancora più sincero): si dichiara incapace di misurare. Insomma, incompetente.

[Puramente deittica (o quasi), una nuova rubrica, sempre che la pigrizia non impedisca ad Apollonio di farne una rubrica, dei suoi scatti di riso. Combinazioni tipiche dell'andazzo (o, come appunto dice l'andazzo, collocazioni), farsi di frasi fatte (quindi fatte in fieri, con fatte, come l'intendono i cacciatori), modi di dire del dire del mo (ma non di necessità del mo, visto che Apollonio quasi sempre sonnecchia), che, quando gli cadono sotto gli occhi o nelle orecchie, non sa dir perché, forse perché lo solleticano sotto le meningi, lo muovono al riso. Farse(oh!)logia, appunto. Ognuno, del resto, avrà la sua].

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